Colloquio di lavoro in NZ?Fate attenzione a…

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Studiare una strategia prima di un colloquio è essenziale per fare una buona impressione sul datore di lavoro. Ricercare notizie sull’azienda / organizzazione e informazioni sul ruolo stesso, vi aiuterà a rispondere alle domande dell’intervistatore e mostrare entusiasmo per la posizione.

Esistono due tipologie di interviste:

-Non si ha la possibilità di richiedere informazioni. Si ricevono domande secche e spesso si tratta di colloqui di gruppo in cui si ha poco spazio.

-Le chiacchierate sono più rilassate ci si può esprimere e porre domande al rappresentante dell’azienda.

In entrambi i casi è bene tenere a mente i seguenti consigli:

  1. Parlate con chiarezza e mostrate interesse
  2. Riflettete bene prima di rispondere
  3. Assicuratevi di dare le informazioni che vi sono state richieste (non girateci intorno)
  4. Ascoltate con attenzione le domande e lasciate che l’intervistatore conduca la conversazione
  5. Se non capite una domanda, chiedete di nuovo
  6. Siate diplomatici e discreti (non sparate a zero sui precedenti datori di lavoro o colleghi)
  7. Mettete in risalto i vostri punti di forza evitando di iniziare il discorso con frasi del tipo ‘Ho solo…’ ‘Non ho esperienza diretta…’

Ecco alcune domande tipo: 

  1. Mi parli di lei (percorso di studi e lavorativo, obiettivi personali e hobby)
  2. Perché avete inviato il vostro CV a quella specifica azienda (o per quella posizione)?
  3. Cosa vi rende ‘preferibili’ ad altri profili, cosa potete offrire?
  4. Avete esperienza pregressa in ambiti simili?

A queste domande ne possono seguire altre che apparentemente non hanno molto a che fare con il lavoro per il quale vi state proponendo:

  1. Punti di forza e di debolezza
  2. Come gestite le situazioni difficili
  3. Fate esempi pratici di ‘problem solving’ (come avete reagito di fronte a difficoltà e come avete gestito la situazione)

A questo punto avrete la possibilità (non in tutti i casi) di porre alcune domande al vostro intervistatore per ottenere maggiori informazioni sull’azienda o sulla posizione per la quale vi state proponendo. Cercate di ricordare tutto ciò che è riportato sul loro sito per far capire loro che siete ben informati e realmente interessati alla loro azienda.

Non abbiate timore di fare domande dirette su chi ha lasciato quella posizione libera (perché è andato via/ è stato licenziato) sulla retribuzione, ore di lavoro, ecc..

Una fase alla quale non si da mai troppo peso ma che in realtà è veramente importante è quella che segue il colloquio. Molti apprezzano una e-mail di ringraziamento. E’ buona norma scrivere due righe ed indirizzarle a chi ha condotto l’intervista per ringraziare per il tempo dedicatoci.

Good luck :)

 

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