Waiheke

L’isola

(Clima, attrazioni, prodotti tipici…) IMG_6956 Waiheke Island da Motu-Wai-Heke= isola delle acque discendenti

Nel cuore dell’ Hauraki Gulf è incastonata questa isola dalla forma particolare seconda per estensione dopo Great Barrier Island. Distante poco più di mezz’ora da Auckland ma così diversa da questa città… E’ la terza isola più popolata della NZ (dopo quella del Sud e del Nord) con circa 8730 residenti permanenti e ben 3400 tra pendolari e vacanzieri. E’ anche l’isola più accessibile del Golfo, grazie ai continui collegamenti tramite traghetto.

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Il clima lascia il vento forte e fresco nella CBD (central business district di Auckland) per fare spazio ad una brezza leggera dall’Oceano. Oltre alla presenza di fantastiche spiagge, è l’habitat naturale di numerose specie… è una parte importantissima del paesaggio naturale della Nuova Zelanda. L’Hauraki Gulf è, infatti, un parco marino protetto con flora e fauna uniche al mondo.

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D’estate il sole caldo e secco offre la possibilità di immergersi per un po’ nelle acque dell’Oceano, cosa difficile da provare per i più freddolosi in molte altre zone della Nuova Zelanda. Il territorio è cosparso di coltivazioni, colline, foreste, vigneti, uliveti. L’attrazione principale è sicuramente rappresentata dalle spiagge mozzafiato:

Oneroa: la principale con i suoi ristoranti e negozietti

Palm Beach: così chiamata per le palme che la contornano

Onetangi: che ospita ogni anno il famoso ‘Onetangi Beach Races’ e l’annuale gara dei castelli di sabbia

E poi: Black Pool, Surfdale, Cactus Bay (considerata dagli isolani la spiaggia perfetta e spot spettacolare per pic-nic romantici).

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Le estati sono calde e secche e proprio questo clima crea l’ambiente ideale per la coltivazione di una grande varietà di uva. Moltissime le vigne boutique famose per la produzione di vino di qualità conosciuto in tutto il Paese. Tutte queste condizioni, hanno facilitato lo sviluppo del ‘turismo della degustazione’. Nel porto di Matiatia, (dove i traghetti effettuano la loro fermata) shuttle (e bus) sono pronti ad accogliere i turisti per iniziare un giro per vinerie dove, ad aspettarli, ci saranno assaggini, buon vino locale e passeggiate piacevoli tra i vigneti, vero patrimonio dell’isola.

Panorama artistico

Con una vasta popolazione di scrittori, poeti e scultori, Waiheke è uno dei centri artistici principali della Nuova Zelanda. Personaggi locali ed internazionali hanno scelto lei come base per i loro ‘studios’ ed i visitatori possono godere delle opere nelle numerose gallerie (molte delle quali all’aperto!)

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Turismo e ristorazione

Interessante anche il panorama gastronomico. Famosi i ristoranti del lungomare di Oneroa dove è possibile degustare specialità locali ma anche prelibatezze dal sapore orientale o europeo. Fish & chips è un piatto tipico (attenzione a mangiarlo all’aperto, i gabbiani non sono assolutamente timidi…e belli grossi!). Disseminati per l’isola, piccoli Hotel boutique (ma anche ostelli) che, sfruttando gli spot naturali da togliere il fiato, sono teatro di matrimoni super romantici!

delamore-lodge-hero-2bImmagine presa da internet (‘Delamore Lodge’)

Lavorare

Il lavoro è principalmente stagionale. Tralasciando gli esercizi commerciali ‘di base’ di solito gestiti dagli stessi proprietari, (e che nella stagione invernale non hanno bisogno di personale extra) l’economia gira intorno al turismo e la produzione di vino. L’estate è, infatti, il periodo migliore per proporsi nei ristoranti, negli hotel o per la raccolta della frutta (uva ed olive). Durante l’inverno il via vai si dimezza ed i residenti, di solito, sono soliti raggiungere Auckland per lavoro.

Casa e spostamenti

Trovare casa, se si decide di rimanere qualche mese sull’isola e magari lavorare, potrebbe essere un problema. Le agenzie di solito gestiscono il mercato immobiliare locale e le abitazioni sono principalmente villette indipendenti (molto grandi e bellissime). Se non si dispone di cifre di un certo livello (calcolate anche il fatto che vi viene richiesto un bond anticipato per tutta la stagione), ci si ritroverà a condividere la casa (quasi tutte con giardino e nella maggior parte dei casi vista mare) con altre persone. Esperienza da provare ma forse non qui, dove il problema dell’acqua è una costante della stagione estiva ed il risparmio della stessa, potrebbe diventare maniacale e creare problemi seri di convivenza :)

Affittare (o comprare) un’auto potrebbe essere l’ideale…l’isola è bella da girare. Si potrebbe tentare di farlo in bici ma dopo le prime salite pendenza 90°, si appende la ‘catena’ al chiodo. I bus sono poco frequenti, costosi e purtroppo non coprono bene il territorio. Alcune zone sono accessibili solo via mare (avere una barca su quest’isola potrebbe veramente essere un sogno) ed raggiungerle via terra è impossibile a causa dei terreni privati.

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