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LA POPOLAZIONE

La popolazione è veramente variegata…dei 4,4 milioni di ‘kiwi’ (è questo il nome con il quale di solito vengono chiamati i neozelandesi), circa il 69% è di origine europea, il 14,6%  indigeni Maori, 9,2% asiatici e 6,9% proviene dalla varie isole del Pacifico.

Più di 400 anni prima di Cristoforo Colombo i Maori cominciarono il loro viaggio per l’Oceano a bordo di piccole canoe. Sbarcarono su questa terra, all’epoca sconosciuta e divennero i primi abitanti di Aotearoa (nome Maori per indicare la Nuova Zelanda). E’ inutile specificare che la cultura Maori ricopre un ruolo fondamentale nel delineare l’identità di questo Paese.

La particolarità di questa terra ha determinato lo sviluppo di skills variegate, necessarie per sopravvivere in un territorio selvaggio. L’intraprendenza e l’ingegno rappresentano ancora oggi il carattere dominante della giovane generazione  neozelandese che spicca in settori differenti: dall’informatica allo sport, dalla produzione di film al design.

Tutti conosciamo Sir Ernest Rutherford e la sua teoria orbitale dell’atomo ma forse ci sfuggono altre invenzioni made in NZ. La carne congelata, la barca Jet Hamilton, il bungee jumping ma anche gli isolatori sismici ‘base’ (blocchi di piombo e gomma che riducono al minimo i danni dei terremoti),  la moto più veloce al mondo, i distributori di francobolli automatici e la pompa di benzina elettronica.

E’ risaputo che i neozelandesi adorano la vita all’aria aperta. Ogni occasione è buona per una gita fuori porta o per qualche attività sportiva a contatto con la natura.

Grazie alle numerose spiagge, non c’è da meravigliarsi  che oltre il 15% delle famiglie neozelandesi possiede una propria imbarcazione. Inoltre, i kiwi continuano a dominare la scena dello yachting mondiale, del kayak, windsurf e del canottaggio.

I più intrepidi decidono di avventurarsi sui percorsi di montagna seguendo le orme del famoso  Sir Edmund Hillary, che conquistò l’Everest, la montagna più alta del mondo, nel 1953.

Il rugby è lo sport più popolare, con i leggendari All Blacks. Questo sport viene praticato in tutte le scuole già da giovanissimi (in molti parchi è possibile anche trovare spazi gratuiti per gli allenamenti).

Grazie allo stretto contatto con culture da tutto il mondo, i neozelandesi adorano sperimentare nuovi gusti e tradizioni soprattutto in campo culinario. E’ più probabile, infatti, trovare un kiwi a cena fuori o in qualche caffetteria piuttosto che ad una partita di rugby.

Molti preferiscono la vita tranquilla di campagna piuttosto che quella ‘frenetica’ (per quanto possa essere stressante una città in NZ) nei centri urbani. Ciò ha determinato anche un grande sviluppo dell’attività agricola legata alla produzione di lana, carne e latticini.

 

CLIMA E METEO

La Nuova Zelanda si trova nell’emisfero australe, ha stagioni opposte rispetto ai paesi posti nella fascia settentrionale del mondo.

Estate: Dicembre-Febbraio

L’estate in Nuova Zelanda è moderatamente calda, con temperature che si aggirano intorno aI 20-30 gradi. Nella maggior parte delle regioni ci si può vestire con abiti leggeri  (pantaloncini, t-shirt durante la giornata) munendosi di maglioncino per la sera.

Autunno: Marzo-Maggio

Le temperature in questo periodo sono un po’ più rigide rispetto all’estate, ma questa stagione può regalare giornate fantastiche. L’abbigliamento adeguato comprende pantaloni leggeri o pantaloncini, t-shirt o maglie a manica lunga. La sera è bene avere con se un bel maglione.

Inverno: Giugno-Agosto

L’ inverno è rigido in gran parte del paese, con neve al sud e piogge al nord. Avrete bisogno di jeans, maglie a maniche lunghe e cappotti nella maggior parte delle regioni e se siete diretti verso le montagne, guanti e maglioni.

Primavera: Settembre-Novembre

La primavera è imprevedibile; si passa  dal freddo gelido a giornate limpide di sole. Il miglior abbigliamento è sicuramente quello a strati.

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